Mangiar sano in vacanza con i bambini

bambini

Qual è la preoccupazione più grande di una mamma per il suo bambino?

Che mangi e cresca in maniera sana! Finché si è a casa con i normali ritmi quotidiani, tutto bene ma, quando si va in vacanza?

Ecco le prime preoccupazioni “ma ci saranno menù adatti per i bambini”?

Richieste di questo tipo si ripetono quotidianamente presso gli hotel ed i luoghi di villeggiatura, perché una mamma vuole sempre il bene del suo bambini e godersi serenamente il meritato riposo. Come sottolineato da arrotatura marmo Roma (semi arrotatura), proprio per rispondere a quest’esigenza nascono i family hotel, strutture che prevedono menù per bambini con tante ricette per i piccini.

Come mangiare sano con i bambini anche se ci si trova in vacanza

Dalle pappe ad alto contenuto nutritivo ai golosi dolci che rispettano i valori nutrizionali, i family hotel garantiscono gustosi baby piatti.
Mangiare diventa una festa perché alle ricette per tutti i palati, si accompagnano: animazione e tante divertenti tovagliette da colorare e posate e piatti personalizzati.

La pappa non è più solo un “dovere” dei piccini ma è una vera e propria avventura, un occasione per divertirsi e ricordare un pranzo o una cena baby con un sorriso e tanta allegria. Anche chi dunque solitamente non apprezza particolarmente il cibo, può essere invogliato a fare la pappa senza troppi capricci.

Si tratta infatti generalmente di ambienti baby friendly, appositamente strutturati e ideati per venire incontro alle famiglie con membri decisamente “giovani” e dunque con esigenze particolari.

I baby menù proposti dai family hotel sono studiati sulla base dei consigli di pediatri ed esperti di alimentazione per fare in modo che tutti i valori nutrizionali siano equilibrati e che i pasti dei bimbi siano sani e genuini anche in vacanza. I Family Hotel ripropongono quella intimità familiare anche a tavola.

Allora buona appetito e buone vacanze a tutti!

Frigoemoteca: case study

La frigoemoteca o banca del sangue è un pezzo essenziale dell’ equipaggiamento nel dipartimento di immunoematologia e fornisce sicurezza e conservazione conveniente di sangue intero, componenti del sangue (ad es. cellule del sangue, plasma) e reagenti. I frigoriferi adibiti a questo scopo garantiscono la freschezza e l’integrità dei componenti del sangue e di tutto l’insieme.

Descrizione del prodotto

Il sistema di refrigerazione per la frigoemoteca solitamente include un’alimentazione elettrica compressore, condensatore, tubo capillare o valvola di espansione, a evaporatore e tubi di interconnessione. Un termostato regola la temperatura del frigorifero, così come avviene con dispositivi ad alto tasso tecnologico impegnati nell’arrotatura del marmo. In molti modelli, il compressore e il motore sono collegati allo stesso albero e sigillati in a compartimento compatto, ermetico, rendendo più spazio disponibile per magazzino. I sistemi sono cilindrici con ripiani rotanti o rettangolare con cassetti estraibili o mensole. A temperature l’allarme è incluso o facoltativo. Un sistema di alimentazione di emergenza è necessario in caso di interruzione di corrente. La configurazione può includere un tavolo o unità di pavimento.

Principi di funzionamento

Il refrigerante lascia l’evaporatore a bassa temperatura e pressione. Il compressore stabilisce una differenza di pressione nel sistema, aspirando gas refrigerante attraverso una valvola di aspirazione, e facendolo circolare al condensatore. Entra quindi gas compresso con il condensatore a temperatura superiore a quella ambientale e viene raffreddato in un liquido. Come il refrigerante liquido lascia il condensatore, un tubo capillare o una valvola di espansione evapora. Il tubo capillare forma uno scambiatore di calore per aiutare a raffreddare ulteriormente il refrigerante. Mentre il refrigerante lascia, entra un’area a bassa pressione che consente di espandersi rapidamente evaporare, assorbendo il calore dall’area di stoccaggio del frigorifero, raffreddando l’area di stoccaggio e il suo contenuto. Infine, il il gas refrigerante viene fatto circolare dall’evaporatore verso il compressore e viene aspirato attraverso la valvola di aspirazione del compressore. Viene quindi ripetuto il ciclo.

Passaggi operativi

  • Il frigorifero è installato in modalità d’uso.
  • L’alimentazione di linea è collegata.
  • Quando si raggiunge la temperatura di picco, è sicuro l’uso.
  • Il tecnico di laboratorio dovrebbe monitorare continuamente la temperatura del frigorifero. Il tecnico dovrebbe anche controllare periodicamente i sistemi di alimentazione di backup.

Problemi segnalati

I problemi più comuni per la frigoemoteca riguardano l’allarme di temperatura sistema e il monitoraggio del frigorifero l’allarme dovrebbe essere testato a intervalli mensili per garantire che sia corretto operazione. Perché le fonti di backup sono conosciute fallire, le istruzioni scritte dovrebbero essere prontamente disponibili per spiegare come determinare la causa di qualsiasi problema di temperatura come gestire guasti di alimentazione temporanei e prolungati

Software medico per ambulatori e poliambulatori: come sceglierlo

Ti piacerebbe essere garanzia di un servizio medico-sanitario sicuro ed efficiente?

Di un processo che metta al centro il paziente e valorizzi la tua organizzazione? Bene!

La prima cosa da fare è valutare con oggettività il processo ed il modello organizzativo della tua struttura ambulatoriale, riconoscere la centralità del paziente nel processo di servizio nonché il valore che uno strumento informatico, come un software medico, può avere lungo tutto il processo ambulatoriale. Un discorso simile può essere fatto nell’ottica delle Pompe Funebri Roma, dove dei programmi appositi possono aiutare notevolmente gli operatori del settore. Al di là di ciò, Come avviare questo processo?

E soprattutto come riconoscere lo strumento più adatto alla propria attività?

Niente panico!

Vediamo insieme quali sono le funzionalità ed i servizi essenziali che un software medico deve aver per ottimizzare al meglio l’attività ambulatoriale e permetterti di costruire un processo di eccellenza.

Un software medico deve essere garanzia di:

Un processo integrato

È fondamentale che un software medico supporti, nel modo più adeguato possibile, ogni singola attività dell’ambulatorio o poliambulatorio. Quest’ultime se pur distinte nella praticità, devono essere tra loro integrate, in modo da garantire un processo di erogazione più fluido e semplice possibile e, soprattutto, volto al raggiungimento di una maggiore efficienza organizzativa.

Ad esempio:

  • i dati del paziente (i referti, la sua storia clinica, i documenti amministrativi, etc) devono essere accessibili da ogni singolo operatore e/o medico, così che non si presenti la condizione di dover riacquisire doppiamente i dati evitando errori e perdite di tempo,
  • ogni attività deve essere misurabile con specifiche statistiche così da avere una visione completa e dettagliate di tutte le opportunità,
  • strumenti dedicati (firma grafometrica, ad esempio) che snelliscano singole attività di servizio migliorando la gestione generale dell’organizzazione (digitalizzazione e dematerializzazione dei documenti)

Servizi “a misura di paziente”

Le strutture ambulatoriali devono porre il paziente al centro del processo ambulatoriale e valorizzarne i singoli momenti di interazione, attraverso funzionalità dedicate, come: il servizio di prenotazione online, il servizio di email e sms, la gestione dello screening, la cartella clinica, o il servizio di gestione code, etc.

Servizi “a misura di paziente” che semplificano la relazione tra lo stesso e la struttura, consentendogli di vivere una esperienza di valore, una esperienza all’altezza delle sue aspettative.

Gestione degli adempimenti normativi e della contabilità

Ogni struttura ambulatoriale deve essere conforme a specifici adempimenti normativi (fatturazione elettronica, 730, ricetta dematerializzata, etc) ed occuparsi della propria gestione amministrativa e contabile.

Un software medico, deve, quindi essere di supporto alla gestione di tali adempimenti e soprattutto deve permetterne una veloce, semplice e pratica risoluzione. È estremamente importante, che un software riduca la complessità degli adempimenti e ne semplifichi la gestione (processi semplici, funzioni mirate, integrazione garantita).

Non accontentarti, quindi, di strumenti che non riconoscano il giusto valore ai tuoi servizi e alla tua organizzazione.

Ma, affidati, invece, a soluzioni software professionali ed integrate, con cui diviene semplice ottimizzare la gestione della tua attività ambulatoriale, la contabilità e gli adempimenti e acquisire sempre più tempo da dedicare ai tuoi pazienti.

Comincia subito: costruisci un percorso di valore per la tua organizzazione ed i tuoi pazienti!

Estrazioni del Superenalotto

Il Superenalotto è un gioco da schedina, in cui pronosticare una combinazione vincente basata sull’estrazione di numeri abbinati ad altrettante città. Il numero minimo di combinazioni da scegliere è due, formate da sei numeri compresi da 1 e 90.

Le estrazioni del Superenalotto sono chiamate concorsi e vengono effettuate tre volte a settimana, tutte le settimane. I giorni prefissati per le estrazioni sono martedì, giovedì e sabato e avvengono nella sede dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) a partire dalle 20,00. L’estrazione può essere seguita anche in televisione e in streaming nel web. Nonostante ciò, grazie al restauro libri antichi è stato possibile vedere come questa pratica non sia così recente. Nel sito della Sisal è possibile consultare l’archivio delle ultime estrazioni. In una pagina dedicata è presente un elenco che mostra le ultime 90 estrazioni del Superenalotto, ma i giocatori possono vedere l’intero archivio fino al 1997.

Come avvengono le estrazioni del Superenalotto

Le estrazioni, operazione effettuata da macchine estrattrici, sono riprese da telecamere interne, come misura di sicurezza e trasparenza vista l’entità del montepremi che può essere raggiunto. In più c’è il controllo di una cosiddetta Commissione estrazionale, proveniente dall’Amministrazione dei Monopoli, oltre alla presenza di un agente della Guardia di Finanzia. Per garantire una sicurezza maggiore sono stati introdotti dei microchip nelle palline.

Nel Superenalotto, oltre alla sestina abbinata alle ruote, si aggiunge il Numero Jolly, il primo numero estratto nella ruota di Venezia (o uno dei successivi se dovesse esserci un’uguaglianza) e il numero SuperStar, il primo numero della ruota nazionale.

La sestina vincente è estratta da 11 ruote:

  • Bari
  • Cagliari
  • Firenze
  • Genova
  • Milano
  • Napoli
  • Palermo
  • Roma
  • Torino
  • Venezia
  • Nazionale

Storia delle estrazioni del Superenalotto

Il Superenalotto non è più legato, come un tempo, al gioco del Lotto, quando la combinazione vincente era presa dalle estrazioni delle ruote delle città di Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma. La sestina era ottenuta quindi dai primi numeri che venivano estratti da quelle ruote. Se si verificava un numero uguale a uno già estratto, si prendeva allora in considerazione il secondo di quella ruota.

Questo regolamento, però, presentava dei problemi, ossia un’improbabilità di ottenere il sesto numero vincente e quindi di realizzare una sestina. Così, a partire dal 1° luglio 2009, è stato istituito un nuovo regolamento, che prevede l’estrazione della combinazione vincente indipendente dal gioco del Lotto, così come l’estrazione del numero SuperStar ha un’estrazione separata. Il numero Jolly è invece estratto assieme alla sestina.